"Viaggio tra la mafia" di Roberto Quber

 



La mafia c’è ancora e La Spezia non è incontaminata.

Se ne parlerà martedì 10 novembre alle 17:00 nella Sala del centro anziani di piazza Brin, in Via Filippo Corridoni n. 7, in occasione della presentazione del libro “Viaggio tra la mafia”, di Roberto Quber.

L’autore narra della mafia di Sicilia dallo sbarco alleato del 1943 ai giorni nostri. La mafia degli anni ‘50 e ‘60 fu una mafia agraria. Uccideva, ma se ne sapeva poco perché gli ammazzati non erano personaggi eccellenti, ma sindacalisti della terra, mezzadri e contadini ribelli. Dal 1945 al 1960 si verificarono cinquantuno omicidi oltre alle stragi di Portella della Ginestra, di Palazzo Contini, ad opera della banda Giuliano e dell’esercito di Badoglio. Una coda si ebbe ad Avola, il 12 dicembre 1968, ad opera della polizia di uno Stato che conobbe un temporaneo offuscamento della democrazia.

Negli anni ‘60 la mafia allargò i suoi interessi al traffico internazionale di stupefacenti, all’edilizia e all’urbanistica. È in questi anni che iniziarono rapporti organici con la politica: prima con i democristiani Salvo Lima e Vito Ciancimino, entrambi sindaci di Palermo e uomini di Andreotti sull’Isola; successivamente con Marcello Dell’Utri e Antonio D’Alì, sottosegretario al Ministero degli Interni, entrambi uomini di Berlusconi in Sicilia, condannati a sette anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa.

Subì simile condanna a pena detentiva un uomo dell’UDC, Salvatore Cuffaro, eletto Presidente della Regione Sicilia nel 2001 e nel 2006, quando gli elettori dell’Isola lo preferirono a Rita Borsellino, sorella di Paolo, il giudice ucciso da Cosa Nostra in Via D’Amelio.

In questi anni una mafia più ricca e più potente uccise anche nomi eccellenti: tra i molti, i giudici Scaglione, Costa, Chinnici, Ciaccio Montalto, Livatino, Saitta, Falcone e Borsellino; il prefetto Dalla Chiesa; i politici Mattarella, La Torre e Reina; i commissari di polizia Boris Giuliano, Cassarà, Montana, i capitani Basile e D’Aleo; i giornalisti Mauro De Mauro, Peppino Impastato, Mauro Rostagno, Giuseppe Fava. E poi le stragi sulla penisola, con il probabile aiuto dei servizi segreti deviati e di uomini delle trame nere: a Firenze, in Via dei Georgofili e a Milano, in Via Pantano.

Quber dice che la mafia c’è ancora: l’ex Presidente della Regione Salvatore Cuffaro, scontata la sua pena detentiva, è stato riabilitato ed è rientrato in politica, appoggiando la giunta del forzista Schifani con “suoi” quattro consiglieri regionali, e ottenendo due assessori. Nuovamente indagato per appalti e nomine nella sanità, nel giugno 2026 ha patteggiato tre anni.

Il libro sarà presentato. oltre che dall’autore, da Giuseppe Rudisi, direttore di SpeziaMirror e scrittore.

La serata di denuncia, informazione, confronto, è organizzata dalla sezione ANPI La Spezia Centro e dal centro anziani di Piazza Brin, in collaborazione con le sezioni ANPI La Spezia Pegazzano, La Spezia Chiappa e ANPI Val di Vara. 

L'ingresso è libero. E' raccomandata l'iscrizione.

Riferirsi, per gli aggiornamenti, al blog https://incontridilettura.blogspot.com



La locandina A4




La copertina del libro





Il libro
VIAGGIO TRA LA MAFIA
Dallo sbarco degli americani al sacco di Palermo,

dalle stragi ai processi Andreotti, Dell'Utri, Cuffaro



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