"L'uomo che pose la prima nota sulla luna", con G. Tabacchiera e "L.V. Beethoven" con F. Benetti

 


Il giorno 27 ottobre 2026, alle ore 17:30, presso il Centro Anziani di piazza Brin in via Filippo Corridoni 7, La Spezia, saranno presentati "L'uomo che pose la prima nota sulla luna" e  "L.V. Beethoven"

Un evento di musica e parole con Federico Benetti al pianoforte e Giovanni Tabacchiera alla narrazione. Considerato uno dei compositori più celebri della storia, Beethoven è anche stato un pioniere della transizione tra il classicismo e il romanticismo, (il prossimo anno ricorrerà il duecentenario della morte, 26 marzo 1827). La sua musica ha sfidato le convenzioni del suo tempo, rompendo le catene di una tradizione che sembrava immutabile. Con ogni sinfonia, sonata e quartetto, ha spinto avanti i confini della forma musicale, creando opere che parlano all'anima. Non a caso la sua influenza musicale si estende ben oltre le sale da concerto e le opere classiche, permeando generi musicali che vanno dal pop al rock, dal jazz alla musica elettronica. 

Nel corso dell'evento verranno eseguite al piano alcune delle sue composizioni alternate da brevi monologhi, che oltre a riguardare aneddoti e brani di vita vera, cercheranno di cogliere il lato insolito del geniale musicista, squarciando lo spazio-tempo che lo separa dai giorni nostri. 

Federico Benetti, professore di pianoforte presso il liceo musicale della Spezia, dopo il diploma al Conservatorio di Firenze ha frequentato i corsi dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma, il Conservatorio di Saarbrucken (Germania) e l' École Normale de Musique di Parigi. Come ama spiritosamente definirsi, è allievo di un allievo (Jean Micault) di un allievo (Alfred Cortot) di un allievo (Émile Decombes) di Chopin. Nel suo percorso professionale ha svolto intensa attività concertistica. 

Giovanni Tabacchiera è poeta e narratore, tra le sue esibizioni: "Racconti di distrazione di massa", "Natura morta, Storie senza capo né cuore" presentate al Centro Anziani della Spezia, "Transiti" e “Storie Disurbane", presentate alla Factory di Sarzana, "Intervallo", "Canzoni d'autore, parole d'untore" al Circolo Barontini di Sarzana, con la collaborazione del musicista Gianluigi Ago e la poetessa Giulia Olga Billante. 

L’ingresso è libero ed è raccomandata l’iscrizione al centro anziani.

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La Locandina A4







Il busto beethoveniano di Giovanni Tabacchiera




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