"NESSUNO E' AL SICURO" di Paola Russo

 



"NESSUNO E' AL SICURO" di Paola Russo

COMUNICATO EVENTO DELL'8/09/2026 AL CENTRO ANZIANI DI PIAZZA BRIN
Martedì 8 settembre 2026 alle ore 18, al centro anziani di piazza Brin alla Spezia, in via Filippo Corridoni 7 nel quartiere umbertino, Daniele Becatti, professore d’Italiano e Storia all’ITIS “Capellini-Sauro” della Spezia, presenterà l’ultimo libro di Paola Russo, dal titolo “Nessuno è al sicuro”.
Paola dice: “Questo libro nasce da una truffa. Una truffa subita da mia madre da parte di Wanna Marchi, la teleimbonitrice che negli anni Novanta ha imperversato sulle tv locali vendendo prima creme, poi sogni e amuleti. Quando, alla morte di mia madre, ho avuto l’ingrato compito di svuotare la sua casa dai ricordi, ho trovato in un cassetto una bustina bianca con del sale grosso.
Quando ho dovuto scegliere l’argomento della mia tesi in comunicazione digitale e marketing, è venuto normale scegliere le truffe online come materia. Sono anche orgogliosa del fatto che la prefazione del libro sia di Enrico Menduni, sociologo e saggista, che è stato il mio relatore durante la discussione della mia tesi di laurea.
Il libro parte, quindi, da Wanna Marchi per esplorare le più diffuse truffe online: truffe sentimentali, finanziarie, schemi Ponzi (offrire interessi alti, fuori mercato, poi scappare con la cassa quando non ci sono più nuove persone che alimentano il sistema), furto di dati e tanto altro, con un occhio ai meccanismi psicologici propri del truffato e del truffatore.
Un occhio anche alle scam cities, dove il truffatore diventa truffato a sua volta. È quello che amo definire “un manuale esperienziale” perché parte dalle esperienze dei truffati per spiegare le modalità della truffa e dà alcuni degli strumenti per non caderci, senza dimenticare che “nessuno è al sicuro”.
Ognuno di noi, infatti, in un momento particolare, può cadere nella truffa. Ricordiamo solo che, insieme, si può arginare questo odioso fenomeno.”.

Riferirsi, per una tempestiva comunicazione, all'indirizzo https://incontridilettura.blogspot.com

Locandina A3



La copertina




Benvenuto, V anno!!!

«Ecco il testo del mio benvenuto e l’introduzione della prima scrittrice nostra ospite:

Buonasera a tutte e a tutti, benvenuti! Benvenute! È un ritorno ancora estivo a un ciclo annuale che si ripete per la quinta volta, ormai!

È questo un punto di vanto e di nuovo impegno che implica gioia e senso di responsabilità per fare del nostro meglio per rendere la cultura e pure lo svago dell’ascolto della musica o delle forme di teatro come stimoli per un impegno sociale, come indicavano Albert Camus e il ligure Don Antonio Gallo. 

Albert Camus scriveva:

«La cultura non si eredita, si conquista. E si conquista solo attraverso il dono di sé.»

E don Gallo aggiungeva, sul concetto dell’aiuto circolare: 

«Io vedo che, quando allargo le braccia, i muri cadono. Accoglienza vuol dire costruire dei ponti e non dei muri».

Il primo indicava la cultura come dono, un DONO SOSPESO donato a tutti, e don Gallo faceva, dei gesti accoglienti, dei ponti reciproci e circolari di doni agli altri che, per le strade degli aiuti a tutti, in qualche modo ritornano, perché se io aiuto te e tu aiuti un altro, che aiuta un altro ancora, un aiuto necessario ritorna a me. 

Eugenio Montale scrisse: 

«Un immenso invisibile fragile legame / pulsa tra i vivi».

Difatti, la letteratura, la musica, il teatro, sono “nutrimento saporito” che, alimentato dalle letture o dal lavoro dell’estate, ritornano con l’autunno. Come per un quartiere di una città o le stagioni che si rinnovano e maturano frutti diversi, occasioni d’incontro, una città si riammoderna e si riempie di vita grazie allo scambio di idee, proprio come accade quando le persone si riuniscono intorno ai libri. 

Giorgio Caproni disse: 

«Non c'è altro orientamento che l'altro uomo».

Martin Luther King, che anche lui “aveva un sogno”, diceva: 

"Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo ancora imparato la semplice arte di vivere insieme come fratelli."

Trovo che l’aiuto circolare, che per Albert Camus era molto necessario persino nella tragedia della guerra simboleggiata nella Peste di Orano, quando, perduta ogni speranza, aiutarsi è l’unica speranza. E perciò rendiamoci consapevoli che ogni autore nostro ospite porta una voce diversa, ma il fine ultimo e comune è abbattere le distanze e promuovere l'uguaglianza nel rispetto delle specificità di ognuno. La cultura non è un monologo, ma un circuito in cui chi riceve un'idea o un'emozione è stimolato a donare a sua volta qualcosa alla comunità.

Maurizio Maggiani, scrittore di Castelnuovo Magra, ha scritto: 

«La solidarietà non si misura a metri o a chili, si misura a cuori; e quando un cuore si apre, si apre per il mondo intero». 

Bruno Lauzi, inoltre: 

«Il tempo che doni agli altri è l'unico che non andrà mai perduto».

Uno scrittore, un musicista, un attore, un regista, non lavorano alle proprie opere solo per sé, ma principalmente per gli altri e per averne un ritorno, consapevoli di avere attinto dai tanti autori che li hanno preceduti. Una circolarità che ritorna. Come IL DONO SOSPESO, un gruppo facebook che da sei anni fa sì che un dono immateriale e culturale (come una poesia, un pensiero o un testo condiviso online) possa trasformarsi in un aiuto materiale e concreto nella rete della solidarietà locale e globale: a livello locale con il sostegno all'Associazione Buonmercato che si occupa delle mense e dei poveri della nostra città (La Spezia). 

A livello globale il supporto a Gocce di Sorriso e a Emergency, per portare aiuto concreto in Africa e alle vittime delle guerre. Il messaggio chiave di questa rete è che chi lancia un libro o un'iniziativa culturale non sta solo parlando di pagine scritte, ma sta attivando una rete invisibile che sfama chi ha bisogno e cura chi soffre.

La chiamata al volontariato: 

Invito i presenti a non essere semplici spettatori. 

Esorto ognuno a fare la propria parte attraverso il volontariato culturale, perché la cultura ha valore solo se si traduce in empatia e aiuto vicendevole. Lascio dunque la parola al primo autore di questo nuovo quinto ciclo di Incontri di lettura con una frase ad effetto: 

"Iniziamo questo viaggio nutrendoci delle parole della nostra prima ospite, per rimettere in circolo la bellezza e la solidarietà. Paola Russo tratta infatti nel suo secondo libro un tema iniziato già con il primo: la difesa contro le moderne truffe, che si avvalgono molto pure delle nuove tecnologie." 

Per favore, accogliamo con un applauso di gratitudine Paola Russo che condivide le sue esperienze con noi…»



Paola Russo e il suo primo libro: "Analfabeti del 2023: Analfabeti funzionali e complottismi nel fantastico mondo di Facebook" - Gruppo Albatros.


"Nessuno è al sicuro. Storie vere e psicologia delle truffe online." - Casa Editrice Pagine.



Prossimo incontro di lettura “Promessa all'arcobaleno”







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