“UN TRASLOCO È COME UN LUTTO?” di Stefania Contardi
“UN TRASLOCO È COME UN LUTTO?” di Stefania Contardi
Il monologo, scritto e interpretato da Stefania Contardi, e tratto dal suo romanzo Il Trasloco (Giovane Holden edizioni) uscito a fine 2024, verrà introdotto da Danilo Francescano martedì 9 giugno 2026 alle 17:45 in via Filippo Corridoni 7 alla Spezia, nel salone del centro anziani di Piazza Brin.
La Contardi sarà accompagnata, come sempre, dalla musica di Edgar Bertin, giovanissimo studente di chitarra classica al Liceo Musicale Cardarelli e al Conservatorio Giacomo Puccini della Spezia. Il quindicenne anche quest’anno è stato pluripremiato con Premi Assoluti in alcuni concorsi musicali nazionali.
Con leggerezza e ironia, si parla di case, cose, di quando le cose diventano la roba e poi di cambiamento, malattia, relazioni familiari, e del ruolo femminile come collante familiare e trade union tra le nuove e le vecchie generazioni. La città di Genova, con la sua bellezza e le sue molte contraddizioni, non fa solo da sfondo, ma monopolizza una buona parte del libro e del monologo.
“Il Trasloco è un libro divertente, ma per nulla superficiale, ed è un libro femmina, e di conseguenza anche il monologo teatrale, ma con un protagonista maschio: il Trasloco, appunto, entità simbolica e concreta, che grava su tutto. Il discorso si sviluppa all’interno di una visione “femminocentrica”, vista, spesso, non come conquista, ma come dannazione. Questo perché la donna è pilastro su cui poggiano sistemi complessi, nei quali è difficile mantenere un equilibrio senza snaturarsi e non perdere la bussola, perché si sa, le donne, tutte le donne, sono così: nascono con l’imprinting della cura”.
Il monologo è stato recentemente insignito del Premio della Giuria come Testo Teatrale al Premio Letterario Internazionale Le Pietre di Anuaria 2026. Il romanzo è stato Encomio della Giuria al Premio Letterario Internazionale di poesia e Narrativa Città di Sarzana 2024; Primo Podio nella sezione romanzo edito al Premio Le Pietre di Anuaria 2024; finalista al Premio Caravaggio - Argentario 2024, e, come inedito, al Premio Giovane Holden XVII 2023 e al Torneo Letterario Io Scrittore del Gruppo editoriale Mauri Spagnol.
I proventi diretti delle vendite del romanzo andranno interamente a supporto di una famiglia di Gaza che si trova in grandi difficoltà e conosciuta direttamente dall’autrice.
Stefania Contardi è nata a Genova, Laureata In Lingue e Letterature Straniere a Genova, con Master in Applied Linguistics all’Università di Reading (UK), ex docente e formatore, mamma tre volte, con la passione per la lettura teatrale, scrive poesia, narrativa e performa testi tratti dalle sue pubblicazioni, attraverso rivisitazioni per il teatro e reading musicati, “per evitare i rischi di noiosa autoreferenzialità delle presentazioni”. È stata premiata nei più prestigiosi premi letterari nazionali e internazionali, tra i quali citiamo solo alcuni degli ultimi: il Premio Eccellenza Lord Byron Port Venere Golfo dei Poeti, il Premio Opera Prima per la Poesia I Murazzi 2025, il Premio Miglior Autrice Ligure al Premio Internazionale Ossi di Seppia, il Premio Selezione Sandomenichino2024, il Primo Premio per la Poesia Spoleto Calling 2024.
Autrice della filastrocca pedagogica da un milione di condivisioni e molti adattamenti “La Filastrocca dell’autostima in rima”, ha pubblicato la silloge poetica “Mi viene da ridere a scrivere d’Amore” (SetArt Edizioni, 2025), il romanzo “Il Trasloco” (Giovane Holden, 2024); la silloge “Il Nulla Osta e la Porta sul Paradiso” (SetArt Edizioni, 2024); il saggio Quando la comunicazione va a ramengo (IlMiolibro, 2016); i libri illustrati “Nel paese di Pitagòria” (Lulù, 2016); “Il Chupacarta ladro di compiti” (Youcanprint, 2017); “Il bambino che non voleva parlare” (Lulù, 2015) e il romanzo breve “Memorie e riscatto di un pigro viaggiatore” (IlMiolibro 2015). Racconti e poesie sono pubblicati anche su vari blog e in antologie di AAVV.
Si coglie l'occasione per ringraziare la presidentessa Lorenza Rocca, la segretaria e tesoriera Franca Montefiori, tutti gli iscritti, il comune della Spezia proprietario dei locali, gli organizzatori degli eventi.
Riferirsi, per una tempestiva comunicazione, all'indirizzo https://incontridilettura.blogspot.com
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Locandina A4
La copertina
Il libro "Il Trasloco"
Il link
La Sinossi
Dalla provincia veneta a una casa nel centro storico di Genova, il Trasloco è ben più di un semplice spostamento. È una rivoluzione, una metamorfosi essenziale, una sfida che prende fin nel profondo. La protagonista, con suo marito, tre figli, genitori anziani e un coniglio nano, si trova alle prese con una radicale trasformazione. Guidare il suo piccolo popolo famigliare nel delicatissimo passaggio dal passato della Vecchia Casa, con il suo carico di ricordi, fin nella terra incognita della Nuova Casa, attraverso un interregno forse non lungo ma complicato nella Casa dei Nonni, è impresa che chiede cuore forte, determinazione e tantissima energia. La frenesia che avvolge ogni cosa alla partenza è vertiginosa, ma si apre improvvisamente in momenti di nostalgia, in cui affiorano mille dettagli di un passato che non si può dimenticare. Di là invece, c'è tutta una nuova città a cui abituarsi, con gli oggetti che vanno piano piano a posto, le strade che conquistano una differente familiarità, coi saluti dei negozianti e i percorsi obbligati, gli orari che mai si adattano alla diversa routine. Persone, memorie, desideri e un gran mucchio di roba si confondono nel vortice di un'avventura travolgente, nella cui vibrante vivacità quasi echeggia una sorta di epica moderna, dove piccoli eroi quotidiani vanno in cerca di altri se stessi affrontando una prova assai singolare. Un racconto tamburellante, brillante e mai superficiale, riesce a catturare quella magia che sa fare solo la vita, che sfuggendo da tutte le parti, si fa scoprire sempre stupefacente.
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Edgar Bertin
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