Le scuse


Ecco un esempio delle assurde scuse che potreste accampare per non venire ad uno dei nostri bellissimi incontri di lettura al centro anziani di piazza Brin (tutti i martedì - esclusi festivi e allerte - in via Filippo Corridoni 7 La Spezia).

Dal film The blues brothers - scena con la ex fidanzata di Jake che imbraccia un M16:

  • Jake: Che piacere vederti, fiorellino...
    Ex-fidanzata di Jake: Sei un luridissimo porco! Io sono rimasta casta e pura per te. Sono rimasta davanti all'altare, in trepida e virginale attesa di te, con 350 invitati, tra parenti e amici. Mio zio aveva ingaggiato i migliori cuochi rumeni dell'Illinois. Per procurarsi le sette limousine per il corteo nuziale, mio padre ha versato una tangente al racket delle pompe funebri. E quindi, per me, per mia madre, per mia nonna, mio padre, mio zio e per l'onore della famiglia... Ora devo uccidere te e tuo fratello...
    Jake: Ah! Ti prego, non ucciderci! Ti prego, ti prego, non ucciderci! Lo sai che ti amo, baby! Non ti volevo lasciare! Non è stata colpa mia!
    Ex-fidanzata di Jake: Che bugiardo schifoso! Credi di riuscire a cavartela così? Dopo avermi tradito?
    Jake: Non ti ho tradito. Dico sul serio. Ero... rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. La tintoria non mi aveva portato il tight. C'era il funerale di mia madre! Era crollata la casa! C'è stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio! [Scuse rivolte alla ex-ragazza che lo minaccia con un fucile d'assalto M16]



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